A CHIMP IN SPACE? IT WAS STRATEGICALLY IMPOSSIBLE

5 consigli utili per far crescere la tua mailing list

Hai acquistato un database di indirizzi e-mail e investito in un software per l’invio di newsletter per ottenere nuovi clienti eppure, anno dopo anno e mail dopo email il tasso di apertura dei tuoi messaggi cala vertiginosamente. Statisticamente la tua mailing list perderà circa il 22.5% di iscritti ogni anno! Che cosa puoi fare per non perdere la faccia davanti a chi, qualche anno fa, ti aveva già detto che investire nella comunicazione digitale era una pessima idea? Ecco 5 consigli utili per te!

Come far crescere la tua mailing list

Hai davanti a te due strade, acquistare un nuovo database costoso e poco efficace, oppure iniziare a mettere in pratica uno di questi 5 suggerimenti per incrementare la tua newsletter non solo di indirizzi email ma soprattutto di persone realmente interessate ai tuoi servizi e prodotti che leggeranno con attenzione i tuoi messaggi! Pronto a combattere il terrore del “unsubscribe here“?

 1. Crea contenuti di valore

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, così come per molti canali di comunicazione digitale, la tua mailing list non è un volantino pubblicitario! Non inviare ai tuoi contatti esclusivamente informazioni sui tuoi prodotti, sugli sconti o inviti ad acquistare online i tuoi servizi. Se vuoi vendere di più con la tua newsletter non vendere affatto; offri contenuti gratuiti!

Investi le tue risorse nel creare contenuti email di valore, a seconda del settore in cui operi le tematiche potranno essere diverse, l’importante è che il vostro lettore riceva informazioni che riterrà preziose e utili per se e per il proprio lavoro o i propri interessi.

Alcuni esempi? Vendi prodotti alimentari o sei una pasticceria? Invia ai tuoi utenti ricette utili per preparare i tuoi stessi pasticcini in casa! Sei uno studio di avvocati o un commercialista? Condividi con i tuoi clienti novità sulle normative e accorgimenti indispensabili per essere in regola! Hai una società di servizi? Racconta alle aziende a cui ti rivolgi casi di successo e strategie di leadership del loro settore!

2. Conosci i social network per sfruttarne le opportunità!

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Facebook ha recentemente aggiunto una nuova funzionalità alla pagine ufficiali, i pulsanti di azione: uno strumento utilissimo per creare una “Call To Action” e invitare i tuoi visitatori a iscriversi e registrarsi online per ricevere i tuoi aggiornamenti. Quando avrai creato il nuovo pulsante potrai decidere a quale pagina indirizzare i visitatori per permettergli di iscriversi alla vostra newsletter oppure promuovere il download della tua app all’interno della quale dare l’opportunità di registrarsi direttamente da mobile.

Con gli annunci sponsorizzati di Twitter, invece, potrai promuovere una campagna specifica per la “Lead Generation” ovvero l’acquisizione di contatti, potrai così anche differenziare la tua mailing list conoscendo quali canali i tuoi utenti utilizzano e su quali social network sono più attivi. Del resto sarebbe poco efficace inviare chi non ha mai nemmeno sentito parlare di Twitter a condividere la propria esperienza online utilizzando l’hashtag #latuaesperienza eppure un Tweet-aholic sarà sicuramente il primo a condensare in 140 caratteri tutto l’entusiasmo per il tuo brand.

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3. Chiarisciti le idee

Se ti occupi di marketing saprai sicuramente che cosa si intende per USP,  difficilmente otterremo dei risultati se chiediamo contemporaneamente ai nostri utenti di iscriversi alla newsletter, condividere i nostri contenuti, acquistare i nostri prodotti e leggere l’ultimo articolo del blog.

Decidi qual è il risultato che vuoi ottenere da ogni tua specifica azione di comunicazione e limita a questo l’azione che verrà richiesta ai tuoi visitatori e utenti. Se vuoi incrementare la tua newsletter non basterà inserire un modulo in ogni pagina del tuo sito web, studia piuttosto delle landing page specifiche alle quali indirizzare gli utenti con un’inserzione sponsorizzata, un qrcode o un post sui tuoi canali social.

4. Offri strumenti gratuiti online o scaricabili

Il principio del do ut des è un elemento importante nella costruzione dei tuoi Lead. Realizza o fai realizzare per la tua azienda dei brevi e-book o degli strumenti utili online (template excel, modelli di presentazioni power-point, etc.) da far scaricare ai tuoi visitatori e clienti. Prima di effettuare il download chiederai agli utenti di fornirti il loro indirizzo e-mail e alcuni dati.

Nella mia esperienza ho sentito spesso i miei clienti sostenere che tanto oggi le persone sono abituate a inserire i loro dati ovunque e portare avanti la convinzione che basti pubblicare un form online perché un utente fornisca spontaneamente il proprio indirizzo email. Siete davvvero convinti che sia così semplice? Provate a pensare, quante volte lo avete fatto anche voi? E per ogni esempio che vi viene in mente scoprirete che, in realtà, lo avete fatto per ottenere qualcosa in cambio.

Provate a pensare all’ultima volta che avete inserito il vostro indirizzo email online e condividete con me nei commenti il motivo per cui avete offerto i vostri dati!

5. Prendetevi un rischio al giorno

Il mio collega Marco Valentini, il facilitatore di Quanto Valgo, esorta sempre i suoi corsisti con questo mantra: “Prendi un rischio al giorno, il tasso di mortalità è uguale a zero!”.

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Qual è il modo più semplice di acquisire i dati e gli indirizzi email dei vostri clienti? Chiedeteglieli! Prendetevi l’impegno di correre questo rischio ogni giorno, la peggiore delle ipotesi è che vi rispondano no e vi ritroverete esattamente nella stessa situazione in cui siete adesso. Ad ogni cliente che incontrare chiedete di lasciarvi il proprio indirizzo email (meglio quello personale, gli account aziendali non sono per sempre…) e parlategli della vostra mailing list, chiedetegli di suggerirvi argomenti che ritiene essere utili e interessanti, è il modo migliore per realizzare con efficacia l’obiettivo del primo consiglio che vi ho dato in questo articolo!

Qual è il tuo indirizzo email?

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